Torre di Cerrano

Il simbolo della città : la torre di Cerrano

La Torre di Cerrano si trova a 2 Km a Sud rispetto all’abitato e rappresenta, senza dubbio alcuno, il più imponente dei fortilizi costieri rimasti in Abruzzo. Essa si erige su una piccola collina, bagnata dalle acque marine e circondata da splendidi pini secolari che sembrano avvolgerla in un manto verdeggiante. La struttura si mostra, agli occhi dei visitatori, in tutta la sua imponenza. La fondazione a forma quadrata con muraglie piramidali, costruita in laterizio, suggerisce immediatamente lo scopo principale della sua costruzione: la difesa.

Le merlature e la torretta terminale (di più recente costruzione), invece, sottolineano come, nonostante tale opera fosse stata pensata per erigersi a difesa delle popolazioni, i costruttori non siano voluti scendere a compromessi in fatto di bellezza architettonica. La maggior parte dell’opinione pubblica pensa che la Torre di Cerrano sia stata realizzata intorno al 1560, quando il viceré Pedro Parafan de Ribera, Duca di Alcalà , emanò l’ordine di costruire, lungo tutto il litorale abruzzese, otto torri di avvistamento con lo scopo di segnalare tempestivamente ogni tentativo di incursione dal mare.
Interessanti documenti mostrano, invece, come la Torre di Cerrano fosse preesistente rispetto al XVI secolo; essi mostrano come la Torre sia esistita durante l’Impero Romano, addirittura prima prima del XIII secolo. Tale deduzione deriva da uno scritto che contiene un ordine di Carlo d’Angiò, risalente al 1294, il quale definiva la ricostruzione della

Torre del porto di Cerrano e delle due “Torri di Montepagano e Silvi” insieme ad Atri, in quanto ritenute funzionali all’attività logistica. Nel 1447, la Repubblica di Venezia inviò una potente flotta con lo scopo di distruggere tutti i porti dell’Adriatico, compreso quello di Cerrano.

L’attacco fu talmente devastante da radere al suolo il porto di Cerrano e da rendere inservibile la Torre, che rimase in tale stato per molto tempo. Vi fu un primo tentativo di ricostruzione nel 1531, ma non andò a buon fine. Solo con sopracitato ordine da parte del Duca di Alcalà, fu costruita una nuova Torre (chiamata Cerrano per la vicinanza dell’omonimo torrente) con la funzione di respingere qualsiasi attacco corsaro proveniente dal mare. Attualmente la Torre di Cerrano è proprietà della Provincia di Teramo che, previa ristrutturazione, vi ha insediato, sin dal 1983, un Laboratorio di Biologia Marina.