Pineta Storica

Spettacolo unico nel suo genere

L’attrazione unica nel suo genere, che caratterizza la cittadina pinetese, è senz’altro la Pineta Storica. Essa si estende in tutta la sua bellezza per circa 4 km, lungo la costa, come a volerla avvolgere nel suo manto protettivo. Chi ha avuto la fortuna di percorrerla a piedi in un afoso pomeriggio di mezzo agosto, non può dimenticare il senso di refrigerio generato dalla brezza marina che spira tra gli aghi dei secolari pini.

Il “verde tetto”, che si erige a protezione contro i raggi ultravioletti, permette a tutti, giovani e anziani, donne e bambini, di poter fare lunghe passeggiate anche nelle ore più calde della giornata. Questo lungo viale alberato, fiore all’occhiello della città di Pineto, ha segnato la sua nascita e il suo sviluppo praticamente da sempre, caratterizzandone addirittura il nome. Nel lontano 1920, infatti, il ministero delle finanze chiese di “fare una piantata di pini marittimi sulla zona litoranea, nei pressi della stazione ferroviaria” con l’unico scopo di migliorare l’appetibilità dell’intero litorale pinetese.

Le spiagge pinetesi, infatti, si presentavano come quasi deserte, mentre quelle limitrofe (Silvi, Roseto ecc.) conoscevano un periodo di florido sviluppo. Un’azione di questo tipo avrebbe ridato lustro alla cittadina e, senza saperlo allora, avrebbe caratterizzato in maniera indissolubile il futuro della cittadina. Dopo alcuni problemi burocratici, dovuti soprattutto all’opposizione del sindaco di Mutignano (allora Pineto era solo una frazione), furono piantati, nel 1923, 2000 pini della varietà “Pinus Pinaea”.

La responsabilità di un intervento così importante non poteva non essere affidata al fondatore dell’intera comunità pinetese: il Comm. Luigi Corrado Filiani. A questo punto, fu quasi naturale il cambiamento della denominazione della frazione “Villa Filiani” del comune di Mutignano in quella di “Pineto “. Ancora oggi, molti turisti non riescono a capire perché il nome scelto sia stato Pineto e non Pineta, senza considerare la grande passione per l’arte, la cultura e la letteratura che contraddistingueva Luigi Corrado Filiani, il quale trasse l’ispirazione dalla famosa lirica “La Pioggia nel Pineto” di Gabriele D’Annunzio. guarda tutte le foto di Pineto

“Innamorato del mio mare sul quale sono nato ed ho vissuto la mia infanzia, ho sognato e sogno, per la terra da esso lambita e che porta il nome dei miei avi, un avvenire di bellezza e di vita. Il sogno è in parte raggiunto ed amo sperare che le avversità degli uomini e delle cose non distruggano irreparabilmente un così modesto ma sincero e caro ideale…” L.C. Filiani