Per questo motivo il mare pinetese è adatto a chiunque: alle famiglie, le quali possono osservare i loro bambini giocare e divertirsi senza alcun pericolo, stando comodamente seduti sull'arenile a prendere il sole; agli amanti del benessere, i quali possono intraprendere lunghe passeggiate con l'acqua che sfiora loro le ginocchia (ottima terapia cardiovascolare e muscolare); ai nuotatori meno esperti, i quali possono cimentarsi in tutta tranquillità; ai giovani, i quali possono divertirsi con acquagym, risvegli muscolari, balli di gruppo e molto altro ancora.

Suggestivo anche il fenomeno delle "secche". Tale fenomeno è direttamente collegabile al movimento delle maree, che in questa parte del Mar Adriatico, innalzano e abbassano il livello del mare fino 30 cm a seconda che si tratti di alta o bassa marea. Le "secche" sono maggiormente visibili ed apprezzabili soprattutto di mattina, con bassa marea; in questo momento della giornata, in regime di mare calmo, è possibile osservare, sulla battigia, lembi di spiaggia dorata che spuntano dall'acqua, che ben si prestano per prendere il sole o giocare con i propri bambini.

Il fenomeno delle "secche" si scopre in tutta la sua straordinarietà se ci si immerge in acqua e si nuota verso l'orizzonte. Si scoprirà, infatti, che ogni 10-12 m il fondale marino si innalza improvvisamente, come a costituire degli immensi gradoni, che danno sollievo e conforto a chi vuole riprendere fiato dopo la nuotata. Si può arrivare fino a 200 m dalla spiaggia e osservarla dal mare, con l'acqua che a malapena sfiora la vita.