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L'Abruzzo offre un patrimonio storico - culturale imponente che merita assolutamente di essere visitato. I siti di interesse artistico sono numerosi e sparsi sull'intero territorio regionale e sarebbe praticamenteimpossibile elencarli tutti. Pinetovacanza vi offre una selezionata rosa di "cose da non perdere" sia per la loro importanza storica che culturale.

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Casa Natale di Gabriele D'Annunzio
Nel pieno centro di Pescara Vecchia è situata la vecchia proprietà della famiglia natia del celebre poeta Gabriele D'Annunzio. All'interno dello stabile è allestito un museo, costituito da diverse stanze arredate con mobili dell'epoca e che contengono, ognuna, parti dell'opera "Notturno", in cui D'Annunzio tratta il tema dei luoghi e delle persone a lui care.
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Il Guerriero di Capestrano
La statua che raffigura il Guerriero di Capestrano è sicuramente il simbolo della Regione Abruzzo. Si tratta di una scultura in pietra calcarea risalente al VI sec. a.c. e ritrovata casualmente nel 1934 presso Ofena, località a Nord-Est del Comune di Capestrano (AQ). La scultura, oggi, (ahimè) senza gambe, raffigura un antico guerriero piceno in tenuta militare, che probabilmente fungeva da segnacolo, posto su una tomba regale. Oggi la scultura si trova presso il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Chieti.
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Cattedrale di San Bernardo
La Cattedrale di San Bernardo a Teramo, più comunemente conosciuto come Duomo, è sicuramente l'attrattiva più importante della città. Edificata nel 1158 in stile romanico e gotico, la Cattedrale presenta molti elementi culturali estremamente interessanti da visitare: dal particolare portale d'ingresso, risalente al 1332, al "paliotto d'argento", rappresentante la vita di Cristo e realizzato tra il 1433 ed il 1448, dal "Polittico" allo splendido campanile che domina Piazza Martiri della Libertà.
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Teatro e anfiteatro romano
Il teatro romano, monumento simbolo di Teramo, è tutt'oggi utilizzato per le manifestazioni sportive e culturali della città. L'alzato del palcoscenico è ornato da nicchie alternate semicircolari e rettangolari con ricche decorazioni risalenti al 30 a.C. La parte interna era in muratura di tufo e mattoni e la cavea che poggiava su venti arcate a sostegno delle gradinate era in travertino.
Nel cuore della città, a ovest del teatro, si trovano i resti dell'anfiteatro la cui struttura risale al II e I secolo a.C. La parte a nord-est è incorporata alle mura del cortile dell'attuale liceo artistico e molte pietre lavorate sono conglomerate nelle mura esterne della cattedrale. L'anfiteatro aveva due entrate nell'asse maggiore ed una terza nell'asse minore. I suoi resti possono essere visti da via San Berardo.
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Teatro Marrucino
Non molto si sa del vecchio teatro: da una pianta destinata alla prenotazione dei posti, risalente al 1790, si rileva che il teatro comprendeva tre ordini di palchi, una platea e probabilmente un loggione. L'edificio subì numerose trasformazioni attraverso i tempi e fu adibito a diversi usi: caserma di pubblica sicurezza, scuola, distretto militare di Venezia durante la prima guerra mondiale e, per ultimo, abitazioni private. Del vecchio teatro non resta oggi che la semplice e nuda facciata, arricchita soltanto da graffiti di arte veneziana eseguiti dai soldati che prestarono appunto servizio presso il predetto distretto.
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Musei in Abruzzo
Museo Archeologico
Teramo
0861/247772
Reperti romani ritrovati a Teramo e dintorni
Museo Archeologico
Chieti
0871/331668
Ospita il celebre guerriero di Capestrano
Museo Civico
Teramo
0861/247772
Dipinti del '600 e del '700
Museo d'Arte Sacra della Marsica
Celano
0863/793730
Affreschi, dipinti e oggetti d'arte sacra
Museo Archeologico della Civitella
Chieti
0871/63137
Parte integrante del parco archeologico della Civitella
Museo civico
Sulmona
0864/210047
Museo dell’Arte e della Tecnologia Confettiera
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